Dai dati del report Audiweb Trends sulla diffusione di internet in Italia risulta che sono 43 milioni gli italiani che dichiarano di possedere almeno un device con possibilità di accesso a internet (+3,5% in un anno), circa il 90% degli 11-74enni. La total digital audience del mese di giugno 2017 è rappresentata da 30,3 milioni gli italiani dai 2 anni in su (+8,5% rispetto al mese di giugno 2016) che hanno navigato nel mese sia da mobile (smartphone e/o tablet) che da PC, registrando 23,6 milioni di utenti unici nel giorno medio (+ 10,4%).

Con 21,1 milioni di italiani di 18-74 anni che si sono collegati tramite i device mobili (smartphone e tablet) nel giorno medio, di cui 13,1 milioni esclusivi, la fruizione di internet da mobile si conferma ancora quale principale modalità di accesso alla rete.

Questi in sintesi alcuni elementi che emergono dai nuovi dati Audiweb, diffusi l’8 agosto, che oltre alla total digital audience del mese di giugno (.pdf) comprendono anche il nuovo report sulla diffusione di internet in Italia (.pdf).

Sintesi dei dati del report Audiweb Trends sulla diffusione di internet in Italia – dati cumulati giugno 2017

In Italia la disponibilità di accesso a internet e la fruizione del mezzo continuano ancora a conquistare quote grazie al mobile. Infatti, dai dati sulla diffusione di internet in Italia, emersi dall’ultimo report Audiweb Trends, risulta che sono 43 milioni gli italiani che dichiarano di accedere a internet dai vari device esaminati (+3,5% in un anno) – pari all’ 89,8% degli italiani tra gli 11 e i 74 anni -, di cui 37,5 milioni dichiarano di poter accedere da smartphone (+11,5%) e 15,4 milioni da tablet (+12,5%).

Sintesi dei dati dell’Audiweb Database sull’audience totale di internet – giugno 2017

I dati sulla effettiva fruizione di internet (total digital audience) rilevati nel mese di giugno 2017  confermano ulteriormente il trend ancora positivo e la diffusione capillare dei device mobili.

Nel mese di giugno 2017 sono stati 30,3 milioni gli italiani dai 2 anni in su che hanno navigato sia da mobile (smartphone e tablet) che da PC, con un incremento pari all’8,5% rispetto al mese di giugno 2016. Nel giorno medio sono stati rilevati 23,6 milioni di italiani online, con un incremento del 10,4% rispetto al mese di giugno 2016, spinto, anche in questo caso, dai device mobili che conquistano ancora il 14,2% di utenti in più rispetto allo scorso anno.Con 21,1 milioni di italiani di 18-74 anni che si sono collegati nel giorno medio tramite i device mobili (smartphone e tablet), la fruizione di internet da mobile risulta la principale modalità di accesso alla rete. Inoltre, l’uso esclusivo dei device mobili per accedere a internet ha già di lunga superato la quota di utenti che accedono a internet anche da computer desktop. Sono, infatti, 13,1 milioni gli italiani maggiorenni che hanno navigato esclusivamente da device mobili nel giorno medio.

A giugno erano online nel giorno medio il 43,5% degli uomini (11,9 milioni) e il 42,4% delle donne (11,8 milioni) e, dai dati di dettaglio sui device utilizzati per navigare, risulta ancora confermata la maggiore preferenza dell’accesso da mobile da parte delle donne (il 48,1% delle donne maggiorenni) e dei giovani tra i 18 e i 24 anni (il 63,7% ha navigato da mobile) e tra i 25 e i 34 anni (il 61,2%), con tassi di crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno che superano il 12% per i 18-34enni, toccando il +33,8% per il segmento dei 55-74enni.

In generale il tempo complessivo trascorso online è aumentato del 31% rispetto allo scorso anno, anche in questo caso trainato dalla fruizione di internet via mobile (+42%, rispetto a giugno 2016, il tempo degli italiani maggiorenni online). Più in dettaglio, dai dati sulla distribuzione del tempo speso online tra i mezzi rilevati per accedere a internet, risulta che nel mese di giugno 2017 l’80% del tempo totale dedicato alla navigazione è stato generato dai device mobili, con poca differenza tra le differenti fasce d’età, sebbene le donne e i giovani tra i 18 e i 34 anni raggiungano livelli decisamente più elevati.